Impara a verificare un'offerta
Prima di firmare, bastano pochi controlli per capire se un'offerta è davvero conveniente per il tuo caso — o solo ben raccontata.

Le offerte di luce e gas si assomigliano tutte: un prezzo in evidenza, una promessa di convenienza, tanta fretta di firmare. Ma il prezzo in evidenza racconta solo una parte della storia: la differenza vera si nasconde nelle condizioni scritte in piccolo.
Qui vediamo quali elementi contano davvero quando confronti un'offerta con il tuo contratto attuale — e in quale ordine controllarli, perché l'ordine conta.
Le quattro facce di un'offerta
Il prezzo è una sola di queste.
Fisso o indicizzato: se è indicizzato, conta lo spread aggiunto sopra il PUN o il PSV; se è fisso, conta per quanto tempo resta fisso.
Il costo mensile che paghi anche a consumo zero. Su consumi bassi pesa più del prezzo dell'energia.
Le condizioni economiche hanno una scadenza: dopo, il fornitore le può cambiare. La data va cercata nel contratto.
Assicurazioni, manutenzioni, programmi punti: voci aggiuntive che gonfiano il totale se non le vuoi davvero.
Un'offerta non è buona o cattiva in assoluto. È adatta o non adatta ai tuoi consumi.
5 controlli prima di firmare
In quest'ordine: sono i punti dove le offerte si differenziano davvero.
- 1
Chiedi la scheda di confrontabilità
È il documento standard che ogni venditore deve fornire: riporta la stima di spesa annua per profili tipo. Se chi ti propone l'offerta non la fornisce, fermati.
- 2
Confronta il prezzo con il riferimento di mercato
Per la luce il metro è il PUN, per il gas il PSV. La differenza tra il prezzo proposto e il riferimento è il margine del venditore.
- 3
Cerca la quota fissaspesso ignorata
Si chiama commercializzazione o PCV. Moltiplicala per dodici e aggiungila al conto: cambia la classifica delle offerte più spesso di quanto immagini.
- 4
Verifica la durata del prezzo
Un prezzo bloccato per 12 mesi e uno bloccato per 24 non sono la stessa offerta. Controlla anche cosa succede alla scadenza: rinnovo a quali condizioni?
- 5
Applica l'offerta ai tuoi consumi
Prendi i kWh e gli Smc delle tue ultime bollette e rifai il calcolo sul tuo caso reale. Un'offerta ottima per una famiglia numerosa è mediocre per un single, e viceversa.
Glossario lampo
- Scheda di confrontabilità
- Documento standard previsto da ARERA che stima la spesa annua dell'offerta per profili di consumo tipo. Serve a confrontare offerte diverse su basi uguali.
- Spread
- Il ricarico che il venditore aggiunge sopra il prezzo di mercato (PUN o PSV) nelle offerte indicizzate.
- Prezzo bloccato
- Prezzo della materia che resta invariato per un periodo definito. Alla scadenza il fornitore propone nuove condizioni.
Gli errori più frequenti
- !Firmare al telefono senza aver visto nulla di scritto.
- !Confrontare solo il prezzo al kWh e ignorare la quota fissa.
- !Non chiedere cosa succede alla scadenza delle condizioni.
- !Accettare servizi accessori senza sapere quanto costano.
Domande frequenti
Il venditore dice che l'offerta scade oggi: è vero?
Quasi mai. La scadenza immediata è una tecnica di pressione: un'offerta seria resta valida il tempo di leggerla. Chiedi tutto per iscritto e prenditi il tempo di confrontare.
Meglio prezzo fisso o indicizzato?
Dipende dal momento di mercato e dal tuo profilo: il fisso dà stabilità, l'indicizzato segue il mercato in salita e in discesa. L'importante è sapere quale dei due stai firmando e con quale spread o durata.
ASSCON può controllare un'offerta che ho ricevuto?
Sì: i soci possono sottoporre le proposte ricevute prima di firmare. L'analisi confronta l'offerta con i parametri di mercato e con il contratto attuale.
Vuoi la risposta sul tuo caso reale?
Carica la tua bolletta: confrontiamo ogni voce con il PUN reale del mese e i parametri ARERA. In 30 secondi sai se paghi il giusto — gratis e senza impegno.
Verifica la tua bollettaQuesto articolo è la versione scritta di una pillola video ASSCON. I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono una consulenza sul singolo contratto.