Come scoprire se stai pagando troppo
Non serve essere esperti: servono tre numeri della tua bolletta e un confronto onesto con il mercato del mese.

La sensazione di pagare troppo è universale; il dato, quasi mai. Per trasformare il sospetto in una risposta servono pochi numeri, tutti già presenti in bolletta — a saperli trovare.
In questa guida costruisci il tuo confronto in tre passaggi, con i riferimenti pubblici del mercato. E scopri quali segnali indicano che la tua fornitura merita un controllo approfondito.
I segnali da non ignorare
Quando la fornitura merita un controllo subito.
Un contratto mai rivisto attraversa i cicli del mercato senza adattarsi: quello che era in linea tre anni fa oggi può non esserlo più.
Dopo un tacito rinnovo le condizioni cambiano quasi sempre: è il momento in cui i prezzi si allontanano di più dal mercato.
Se i kWh sono gli stessi ma la spesa sale più del mercato, il motore è nel contratto.
Servizi accessori e quote extra segnalano un contratto stratificato nel tempo, da rileggere per intero.
La sensazione dice «forse». Il confronto col mercato dice «sì» o «no».
Il confronto in 3 passi
Tutto quello che serve è già nella tua bolletta.
Estrai i tre numeri
Consumi del periodo (kWh o Smc), spesa per la materia energia, quota fissa mensile. Sono in ogni bolletta, di solito nella pagina di dettaglio.
Calcola il tuo prezzo reale
Spesa per la materia diviso consumi: è il tuo prezzo unitario. Aggiungi la quota fissa spalmata sui consumi per il quadro completo.
Confronta con il riferimento del meseil passaggio decisivo
PUN per la luce, PSV per il gas: sono pubblici e cambiano ogni mese. La distanza tra il tuo prezzo e il riferimento è la misura oggettiva della tua efficienza.
Glossario lampo
- PUN
- Prezzo Unico Nazionale dell'energia elettrica sul mercato all'ingrosso: il riferimento pubblico per la luce.
- PSV
- Punto di Scambio Virtuale: il riferimento pubblico del prezzo del gas all'ingrosso in Italia.
- Efficienza della fornitura
- Quanto il tuo prezzo reale si avvicina ai parametri di mercato a parità di periodo e consumi.
Errori frequenti
- ✗ Confrontare il proprio prezzo con quello del vicino: contratti e consumi diversi.
- ✗ Usare riferimenti di mercato vecchi di un anno.
- ✗ Ignorare la quota fissa nel calcolo del prezzo reale.
- ✗ Rimandare il controllo dopo un rinnovo automatico.
Domande frequenti
Ogni quanto conviene fare questo controllo?
Una volta al mese, quando arriva la fattura: è il ritmo del mercato. È esattamente ciò che il controllo mensile ASSCON automatizza, con un avviso quando qualcosa si scosta.
Dove trovo PUN e PSV aggiornati?
Sono dati pubblici del Gestore dei Mercati Energetici; ASSCON li riporta ogni mese nella sezione «Mercato del mese» del sito.
E se scopro che pago sopra il mercato?
Il dato apre due strade: rinegoziare con il fornitore attuale o valutare alternative. In entrambi i casi tratti con un numero in mano, non con una sensazione.
Vuoi la risposta sul tuo caso reale?
Carica la tua bolletta: confrontiamo ogni voce con il PUN reale del mese e i parametri ARERA. In 30 secondi sai se paghi il giusto — gratis e senza impegno.
Verifica la tua bollettaQuesto articolo è la versione scritta di una pillola video ASSCON. I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono una consulenza sul singolo contratto.